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15.09.04

Cinque Terre, sport e amicizia, nonostante la tragedia

Come ormai tutti saprete, a Deiva c'eravamo anche noi per la prima edizione della Scuola di Granfondo BluFreccia. Quando domenica pomeriggio siamo ripartiti in auto per rientrare a casa le ultime notizie parlavano di qualche contuso e qualche ossicino rotto per una decina di ciclisti. Così, la triste notizia della morte del ciclista polacco, Piotr Fuksiewicz, ci ha accolto il lunedì mattina in ufficio appena riacceso il computer per la consueta occhiata ai giornali online.

Cosa dire? Difficile trovare le parole. Un fatto molto triste che comunque speriamo serva a molti per riflettere su certe condotte di gara o certi rischi che a volte si prendono. Di questo si sta discutendo, ma poi nemmeno tanto, sia su it.sport.ciclismo, sia su it.hobby.cicloturismo. Dateci un'occhiata e magari dite la vostra: sui newsgroup o anche nei commenti qui sotto.

Nonostante tutto questo la prima esperienza di formazione granfondistica con Daniele Bertozzi e Piero Fischi è stata un grande successo. Non per i numeri - eravamo in 12 circa - che abbiamo voluto comunque mantenere contenuti; non perchè qualcuno dei partecipanti sia salito su qualche podio o abbia ricevuto premi particolari.

E' stata un successo semplicemente perchè tutti partecipanti - tra i quali due splendide ragazze, Maria Luisa Prati e Rosi Balducci - hanno trascorso qualche giorno col sorriso sulle labbra e se ne sono andati a casa sicuri, a quanto ci hanno detto, di avere attinto a piene mani dal patrimonio tecnico del gentilissimo e bravissimo Daniele bertozzi e da Piero Fischi.

E' stata una settimana dove sono nate belle amicizie e dove si è pedalato molto per poter affrontare al meglio la GF delle Cinque Terre. Tutti i partecipanti sono stati seguiti con grande attenzione da Daniele e hanno potuto effettuare meticolosi test fisiologici e bio-meccanici nonchè discutere a fondo di tecniche di allenamento e condotte di gara. Quello che più ha colpito tutti è stata la straordinaria disponibilità e l'entusisasmo di Daniele Bertozzi, qualità umane che si uniscono ad una competenza tecnica elevata.

Ed infine forse possiamo dire che la nostra esperienza di sport e di amicizia è stato forse il modo migliore per onorare lo spirito più profondo del ciclismo e quindi anche lo sfortunato ciclista polacco a cui inviamo un saluto affettuoso.

Lasciamo ai partecipanti e a Marco Mazza, che ha curato gli aspetti organizzativi della Scuola BluFreccia, raccontare il loro "primo giorno di scuola" con BluFreccia. Scriveteci e pubblicheremo tutto qui su queste pagine. Presto online anche una bella galleria fotografica.

Ciao, ciao!

Postato da Active Traveler il 15.09.04 13:53